Il secondo modulo approfondisce la dimensione organizzativa all’interno del modello sistemico-psicodinamico, spostando il focus della triade Ruolo – Persona – Organizzazione sull’asse dell’organizzazione come sistema simbolico, culturale e relazionale. L’obiettivo è fornire strumenti teorici e operativi per leggere i processi istituzionali nei contesti sanitari, caratterizzati da elevata complessità decisionale, pressione emotiva e interdipendenza professionale.
Il corso analizza il concetto di cultura organizzativa come insieme di assunti impliciti, modelli di autorità, modalità comunicative e rappresentazioni condivise che orientano comportamenti e scelte. In tale prospettiva, il cambiamento organizzativo viene esaminato non solo come processo tecnico-gestionale, ma come evento che mobilita difese, resistenze, fantasie e assetti di potere. I temi del rischio, della decisione e dell’innovazione vengono quindi affrontati anche nella loro dimensione psicodinamica.
Particolare attenzione è dedicata ai differenti modelli di relazione tra leader e follower, con un’analisi delle dinamiche di dipendenza, collusione, delega, conflitto e contenimento. Vengono esplorate le polarità distanza/vicinanza e manipolazione/trasparenza come indicatori della qualità del funzionamento istituzionale.
Le tre T (Task, Time, Territory) costituiscono una griglia di lettura operativa per comprendere il funzionamento concreto dell’organizzazione: il compito primario, la gestione del tempo e la definizione dei confini (fisici e simbolici) rappresentano variabili centrali nei processi di efficacia e trasformazione.
Il modulo approfondisce inoltre la funzione del contenimento organizzativo come prerequisito per la trasformazione e il cambiamento sostenibile. In questa cornice, la posizione del consulente viene delineata come quella di osservatore partecipe, capace di mantenere uno spazio riflessivo che consenta all’organizzazione di pensare se stessa. Viene presentato il Listening Post come dispositivo metodologico utile alla raccolta e alla rielaborazione dei vissuti istituzionali emergenti.
La metodologia integra lezioni frontali, discussione strutturata e analisi di vignette clinico-organizzative, favorendo l’applicazione dei modelli teorici a situazioni concrete. Il modulo fornisce così competenze avanzate per comprendere e accompagnare i processi di cambiamento nei sistemi sanitari complessi.