Programma
Modulo 1
Il modulo propedeutico introduce l’impianto teorico psicodinamico e socioanalitico che guida l’intero percorso.
Si parte dagli strumenti della selezione per leggere il reclutamento come incontro tra persona e organizzazione.
In questo incontro contano affidabilità e lealtà reciproche, attrattività del lavoro e capacità di trattenere i talenti, con esempi tratti dal mondo della sanità.
Si esaminano poi cultura organizzativa, clima psicologico e stress lavorativo, con un’attenzione al benessere pari a quella per la produttività. La seconda parte analizza, attraverso il modello
Tavistock, la dimensione simbolica del lavoro (identità, ruolo, senso, desiderio di realizzazione). Nel laboratorio i partecipanti simulano in role playing un colloquio di assunzione basato su una job description orientata al benessere.
Modulo 2
Assessment Center: riconoscere le competenze, valorizzare il potenziale
Come individuare i talenti, valutare le competenze e trasformare la selezione in un’opportunità di crescita professionale?
Il modulo offre strumenti e metodologie per progettare e condurre assessment center efficaci, attraverso simulazioni, role play, esercitazioni di gruppo e tecniche di osservazione comportamentale. Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo del valutatore, al riconoscimento dei bias e alla costruzione di percorsi di sviluppo capaci di valorizzare competenze, potenzialità e aspirazioni individuali. Dalla teoria alla pratica: nel laboratorio i partecipanti progetteranno un assessment center per una specifica figura professionale, sperimentando strumenti concreti per una valutazione più rigorosa, equa e orientata allo sviluppo delle persone.
Modulo 3
Nuove generazioni e mondo del lavoro: comprendere, motivare, attrarre
Come stanno cambiando le aspettative dei giovani verso il lavoro? E come possono le organizzazioni diventare più attrattive per i nuovi talenti?
Un percorso per andare oltre gli stereotipi generazionali e comprendere, attraverso dati e teorie psicologiche, cosa motiva davvero le persone nel contesto lavorativo.
Approfondiremo i nuovi significati attribuiti al lavoro, le aspettative delle giovani generazioni e fenomeni emergenti come il quiet quitting, per scoprire cosa si nasconde dietro il progressivo disinvestimento professionale e quale ruolo giocano motivazione, riconoscimento e fiducia.
Dalla teoria alla pratica: attraverso un laboratorio interattivo, i partecipanti analizzeranno e riprogetteranno un annuncio di lavoro reale, imparando a costruire una proposta di valore (Employee Value Proposition) autentica, convincente e capace di attrarre i talenti. L’obiettivo? Trasformare la conoscenza delle nuove generazioni in strategie concrete per comunicare meglio, attrarre candidati e costruire relazioni professionali più solide e motivanti.
Modulo 4
Il modulo analizza le nuove generazioni sul piano empirico, distinguendo effetti di età, periodo e coorte e discutendo la critica al costrutto generazionale.
Particolare attenzione è dedicata alle teorie motivazionali — Self- Determination Theory, Herzberg, contratto psicologico — applicate a fenomeni come il quiet quitting, letto come sintomo di un contratto violato e non come tratto generazionale.
Durante il laboratorio, i partecipanti analizzeranno e riscriveranno un annuncio di lavoro reale, con una Employee Value Proposition coerente e un frame narrativo consapevole.
Modulo 5
DSA e mondo del lavoro: riconoscere il potenziale, superare le barriere
Come valorizzare le competenze delle persone con Disturbi Specifici dell’Apprendimento e rendere i processi di selezione più equi e inclusivi?
Il modulo approfondisce dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia in età adulta, esplorando difficoltà, punti di forza e strategie compensative nei contesti professionali.
Particolare attenzione sarà dedicata al superamento di stereotipi e pregiudizi, agli strumenti per condurre colloqui inclusivi e agli adattamenti previsti dalla normativa.
Dalla teoria alla pratica: attraverso un laboratorio, i partecipanti progetteranno un protocollo di selezione inclusivo, capace di riconoscere il talento oltre le difficoltà di apprendimento.