Learning from Action

decor20Il Workshop “Learning from action”,  è un'applicazione delle Group Relations Conferences ed ha l'intenzione ed il proposito di aiutare staff e operatori ad esplorare e studiare il valore dell'attività e dei lavori di vita quotidiana della comunità come forma di comunicazione.
Questo modello formativo è stato ideato nel 2000 dall'incontro tra Bob Hinshelwood e Enrico Pedriali.
E’ un modello di formazione che offre ai partecipanti un’opportunità di apprendimento diretto attraverso un breve periodo di convivenza in stile comunitario. Esso è strutturato per sviluppare la Competenza di Base di chi opera in strutture residenziali o semiresidenziali e per gli operatori della servizi di salute mentale.

Compito primario è l'esplorazione delle relazioni consce ed inconsce che sono coinvolte nella vita quotidiana e nell'attività di lavoro come forma di comunicazione.
In questo particolare contesto formativo, l’obiettivo è quello di consentire una miglior comprensione dei fattori interpersonali, intergruppali, organizzativi e Istituzionali sia manifesti che nascosti , che intervengono nei processi decisionali.
Ogni partecipante-residente si viene a trovare nella condizione di esplorare il proprio modo di lavorare e del gruppo , ed  in particolare le comunicazioni non-verbali, e di decidere ed assumersi  responsabilità attraverso i fatti della vita quotidiana e le relazioni con gli altri.
Gruppi di Riflessione, Riunioni Plenarie e Intergruppali, Gruppi di Attività e Applicativi stimoleranno la riflessione e  l’apprendimento.
I partecipanti potranno avvalersi della supervisione dei membri dello Staff: gli uni e gli altri  costituiranno insieme una  COMUNITA’ di APPRENDIMENTO. La finalità di questo evento formativo consiste nel Fare, Pensare e Imparare qualcosa che possa poi essere utilizzato nelle rispettive esperienze di lavoro.
   Il tema dei Processi Decisionali e dell’Assunzione di Responsabilità nelle strutture a carattere residenziale e nei servizi di salute mentale, rappresentano spesso criticità sia dal punto di vista teorico che da quello pratico.
Utilizzando gli spunti proposti dal programma, si ha l'opportunità di condividere in prima persona diversi momenti di vita comunitaria affrontando problemi relativi alla gestione dei tre giorni di permanenza  con tutto quel che comportano: organizzazione della vita quotidiana, convivenza e condivisione dell’esperienza con altri,  occasioni di riflessione personale e di elaborazione gruppale.

Group Relations Conference italiana (ALI)

decor16ALI (Autorita', Leadership e Innovazione) è la Group Relations Conference internazionale organizzata per la prima volta in Italia nel 1998   in collaborazione con il Tavistock & Portman NHS Foundation Trust e con il Cesma.
E’ anche conosciuta come il Seminario di Arona per la località in cui si sono svolte le prime 12 edizioni.  A partire dal 2010 si svolge a Villa Cagnola (Gazzada), sul lago di Varese.

La struttura, gli obiettivi ed i riferimenti teorici sono coerenti  con il metodo delle Group Relations Conferences gestite dal Tavistock Institute, conosciute come Leicester Conferences, e dalle altre organizzazioni che in diversi Paesi fanno parte del network internazionale che si riconosce nella tradizione Tavistock.

Il compito primario di ALI è apprendere sulla leadership, l'autorità, l'organizzazione e i ruoli e sui processi consci e inconsci sottostanti queste dimensioni che impattano fortemente l’attività lavorativa.

ALI è costituita come un’istituzione temporanea a scopo formativo, dove la situazione residenziale crea le condizioni per massimizzare l’apprendimento dall’esperienza. Lavorando e vivendo insieme per 4 giorni , i partecipanti, in numero variabile tra le 24 e le 60 unità, possono comprendere con l’aiuto dei consulenti le dinamiche di gruppo, organizzative e sociali che si manifestano nel "qui ed ora".

Nel corso degli anni la Conference ha visto la partecipazione di centinaia di persone provenienti da una grande varietà di contesti. Tanto i partecipanti quanto i membri dello staff hanno diversa provenienza  geografica e professionale. Nelle varie edizioni si sono avvicendati inglesi, spagnoli, americani, israeliani, olandesi, francesi, svizzeri; e soggetti provenienti dall’impresa, dalla scuola, dall’università, dalle pubbliche amministrazioni, dai servizi socio-sanitari, dal terzo settore, dalle società di consulenza e dagli enti religiosi. La lingua ufficiale è l’italiano, con l’inglese come seconda lingua.  

Dalla prima Conference del 1998 il disegno di ALI è cambiato anche se non così radicalmente. Qualche variante è stata apportata nelle ultime edizioni, con un’enfasi maggiore sull’esplorazione del confine tra membri e staff e l’introduzione di nuove esperienze come il social dreaming. Inoltre da qualche tempo nelle singole edizioni la Conference adotta differenti focalizzazioni dettate dai problemi o dalle tendenze emergenti nel contesto sociale e politico, come la turbolenza internazionale, il conflitto tra competizione e collaborazione o il confronto tra le generazioni.

Nel corso del tempo sono cambiate anche le sponsorship. Dalle prime edizioni, sostenute dal Cesma e dagli investimenti personali dei fondatori, con il Tavistock & Portman Trust in posizione di garante e custode del modello, si è passati gradualmente ad una formula più autonoma e “mediterranea” fino alle ultime edizioni interamente organizzate dall’Associazione Il Nodo group, con il Tavistock e il Cesma in posizione di collaboratori. Oggi la Conference ALI è saldamente inserita nel network internazionale delle “Group relations” (cfr. il sito www.grouprelations.com) e sta affermandosi sempre più chiaramente come “la formula italiana del metodo Tavistock”.

Anche se non è sempre facile valutare la ricaduta dell’apprendimento promosso dalla Conference, in generale chi ha partecipato ad ALI è soddisfatto per gli stimoli di pensiero e di vitalità ricevuti, e riporta cambiamenti nella propria vita e una diversa e più efficace capacità di gestire le dinamiche lavorative e istituzionali.

Applicazioni italiane di Group Relations Conference

decor19Come in altri paesi, anche in Italia, negli anni il metodo e il contenitore delle Group Relations Conferences è stato applicato ad altre tematiche oltre a quelle tradizionali della leadership, autorità e organizzazione  e sono state introdotte variazioni metodologiche.

La ideazione di questi eventi in genere nasce dall’intraprendenza e la curiosità di persone che hanno trovato molto utili le Group Relations Conferences come modello formativo e ritengono interessante proporre una versione ad hoc per contesti specifici. In Israele, per esempio, per molti anni hanno avuto una Conference sull’abuso sessuale o in Francia sulle questioni di genere femminile e maschile.
Ad oggi in Italia le esperienze Group Relations Conference residenziali a tema sono state da una parte Learning from Action per le comunità terapeutiche, ideato dall’incontro di Bob Hinshelwood ed Enrico Pedriali e poi portate avanti dal Nodo group attraverso Luca Mingarelli.
Dall’altra Energia collaborazione creativa e benessere nelle organizzazioni anch’essa promossa da Luca Mingarelli da un incontro con Shelley Ostroff e poi ora con Franca Fubini e Richard Morgan-Jones.  Learning from Action  e  Energia collaborazione creativa e benessere nelle organizzazioni ambedue non si allontano molto in termini strutturali (es. residenzialità, durata, ecc.) dalle tradizionale Group Relations Conferences su leadership, autorità, organizzazione, ruolo, ma con modalità diverse introducono un doppio binario di esplorazione e apprendimento.

Learning from Action  che dal 2011 viene organizzato ogni anno vuole ricreare una  organizzazione temporanea finalizzata all’apprendimento che rappresenti una comunità terapeutica e comunque una residenzialità. Quindi l’organizzazione temporanea, non viene “co-creata nella mente” nel processo dello svolgersi del seminario tra staff e partecipanti, ma è già presente nella struttura del seminario e nella progettazione degli eventi, in un’ alternanza tra lo svolgimento delle attività per far fronte ai bisogni giornalieri (cucinare, pulire, tempo libero, tipici della comunità) e momenti di riflessione su quanto accaduto nell’azione. Si tratta di un modello originale sviluppato in origine per le comunità terapeutiche  ed ora rivolto ad operatori di residenzialità e della salute mentale, in cui si lavora con persone con disagio e il linguaggio verbale da solo non è utilizzabile né sufficiente; è una metodologia certamente esportabile anche per altre tipologie di organizzazioni che desiderano “ guardarsi dentro” nelle loro specificità .

Energia collaborazione creativa e benessere nelle organizzazioni organizzato dal 2011 con cadenza biennale vuole invece portare il partecipante ad una esplorazione olistica tra mente e corpo, tra risorse energetiche individuali e sostenibilità ambientale e la creatività. Un seminario, ontologicamente diverso, che vede come oggetto di studio ed esplorazione la continua interdipendenza tra le fonti energetiche e benessere, individuali, gruppali e organizzative e anche come generatori di collaborazione creativa. Viene proposto ai partecipanti di lavorare su due binari contemporaneamente: il tema proposto e le dinamiche del qui e ora sul gruppo autorità e organizzazione.

Un altro tipo di variazione delle Group Relations Conferences che è stata introdotta in Italia è invece quella del cambio di setting da residenziale a non residenziale con quattro moduli di mezza giornata a distanza nel tempo, per la Provincia di Lecco Autorità, Leadership/Followership e Creatività nei Servizi Sociali e Sanitari. che è stato ideato da Luca Mingarelli  con Louisa Diana Brunner per rispondere a delle esigenze pratiche del cliente. Pur mantenendo lo stesso approccio epistemologico dell’’apprendere dall’esperienza’, il metodo ha subito importanti cambiamenti.

Leicester Conference

decor17La prima Group Relations Conference si è svolta nel 1957 a Leicester,  patrocinata dalla Leicester University e dal Tavistock Institute of Human Relations (Londra). Da allora GRC sono state promosse annualmente a Leicester e in altri Paesi a livello internazionale.
Le “Leicester Conferences” sono Group Relations Conferences residenziali della durata di due settimane. Essendo le Conferences più antiche, le più prolungate e le più prestigiose, rappresentano il nodo centrale del network Group Relations e il polo principale per la formazione dei consulenti e la diffusione del metodo.

Il resoconto della prima Conference venne riportato in un volume da Eric Trist e Cyril Sofer (Trist e Sofer, 1959). Qualche anno più tardi A.K.Rice pubblicò col titolo “Esperienze di Leadership” una dettagliata trattazione della struttura, della cultura organizzativa e dell’evoluzione delle prime Leicester Conferences (Rice, 1965), e oltre due decenni dopo Eric Miller analizzò in un breve saggio il "Modello Leicester" dal disegno delle origini agli sviluppi successivi, descrivendone anche la disseminazione e le sue varie applicazioni (Miller, 1989).

Energia, collaborazione creativa e benessere nelle organizzazioni

decor21Energia, collaborazione creative e benessere nelle organizzazione è  un’ applicazione  delle Group Relations Conferences  ed è stata sperimentata per la prima volta in Italia nel 2011.

La Conference è costruita secondo un modello interdisciplinare integrando il metodo delle Group Relations Conferences con altre discipline quali le recenti ricerche nel settore dell’ olismo e della psicosomatica   che si occupano delle dimensioni mentali, emozionali, fisiche, spirituali ed energetiche della vita degli individui e delle organizzazioni.

Ha il compito primario di offrire ai partecipanti l’opportunità di esplorare come la consapevolezza delle risorse energetiche e la collaborazione creativa possano introdurre benessere nelle organizzazioni di cui si fa parte.
La sfida implicita nel lavoro è aprire il campo dell’ attenzione anche all’inconscio che si manifesta a livello della materia.
Vengono esplorati i concetti di interdipendenza e di relatedness, essenziali per ogni forma di pensiero sistemico, con eventi che facilitino l’apprendimento attraverso il contatto con l’energia individuale e di gruppo, il rapporto con la natura e con il corporeo.

Lo scopo della Conference è anche quello di far acquisire ai partecipanti la consapevolezza della responsabilità di ognuno di esplorare e creare strutture che nutrano il benessere e la vitalità dei sistemi in cui viviamo e delle persone con cui siamo in contatto  (colleghi, collaboratori, clienti, familiari). L’ attuale momento di crisi impone inoltre i nei gruppi sociale e nelle organizzazioni l’attivazione di nuove processi creativi per passare da un’ ottica di espansione illimitata a quella di un consapevole utilizzo di risorse limitate.

La Conference presenta caratteristiche simili ad una Group Relations Conferences tradizionale, la residenzialità, l’ apprendimento di tipo esperienziale, alcuni eventi proposti nonché uno  dei focus esplorati e cioè la dimensione organizzativa .

La dimensione gruppale e organizzativa   tuttavia qui viene esaminata non tanto dal punto di vista delle dinamiche legate all’ autorità e alla leadership (comunque sempre presenti in secondo piano) ma attraverso  l’esplorazione dei temi dell’ interdipendenza, della collaborazione e della co-creazione.

Oltre a questa dimensione la Conference  lavora su quella personale/individuale attraverso la costruizione di un setting (spazi, tempi ed eventi) in cui è possibile per il partecipante entrare a contatto con il proprio corpo, i propri pensieri e con l’ambiente circostante e da questi acquisire benessere , energia creativa e pensieri innovativi.

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