Applicazioni italiane di Group Relations Conference

decor19Come in altri paesi, anche in Italia, negli anni il metodo e il contenitore delle Group Relations Conferences è stato applicato ad altre tematiche oltre a quelle tradizionali della leadership, autorità e organizzazione  e sono state introdotte variazioni metodologiche.

La ideazione di questi eventi in genere nasce dall’intraprendenza e la curiosità di persone che hanno trovato molto utili le Group Relations Conferences come modello formativo e ritengono interessante proporre una versione ad hoc per contesti specifici. In Israele, per esempio, per molti anni hanno avuto una Conference sull’abuso sessuale o in Francia sulle questioni di genere femminile e maschile.
Ad oggi in Italia le esperienze Group Relations Conference residenziali a tema sono state da una parte Learning from Action per le comunità terapeutiche, ideato dall’incontro di Bob Hinshelwood ed Enrico Pedriali e poi portate avanti dal Nodo group attraverso Luca Mingarelli.
Dall’altra Energia collaborazione creativa e benessere nelle organizzazioni anch’essa promossa da Luca Mingarelli da un incontro con Shelley Ostroff e poi ora con Franca Fubini e Richard Morgan-Jones.  Learning from Action  e  Energia collaborazione creativa e benessere nelle organizzazioni ambedue non si allontano molto in termini strutturali (es. residenzialità, durata, ecc.) dalle tradizionale Group Relations Conferences su leadership, autorità, organizzazione, ruolo, ma con modalità diverse introducono un doppio binario di esplorazione e apprendimento.

Learning from Action  che dal 2011 viene organizzato ogni anno vuole ricreare una  organizzazione temporanea finalizzata all’apprendimento che rappresenti una comunità terapeutica e comunque una residenzialità. Quindi l’organizzazione temporanea, non viene “co-creata nella mente” nel processo dello svolgersi del seminario tra staff e partecipanti, ma è già presente nella struttura del seminario e nella progettazione degli eventi, in un’ alternanza tra lo svolgimento delle attività per far fronte ai bisogni giornalieri (cucinare, pulire, tempo libero, tipici della comunità) e momenti di riflessione su quanto accaduto nell’azione. Si tratta di un modello originale sviluppato in origine per le comunità terapeutiche  ed ora rivolto ad operatori di residenzialità e della salute mentale, in cui si lavora con persone con disagio e il linguaggio verbale da solo non è utilizzabile né sufficiente; è una metodologia certamente esportabile anche per altre tipologie di organizzazioni che desiderano “ guardarsi dentro” nelle loro specificità .

Energia collaborazione creativa e benessere nelle organizzazioni organizzato dal 2011 con cadenza biennale vuole invece portare il partecipante ad una esplorazione olistica tra mente e corpo, tra risorse energetiche individuali e sostenibilità ambientale e la creatività. Un seminario, ontologicamente diverso, che vede come oggetto di studio ed esplorazione la continua interdipendenza tra le fonti energetiche e benessere, individuali, gruppali e organizzative e anche come generatori di collaborazione creativa. Viene proposto ai partecipanti di lavorare su due binari contemporaneamente: il tema proposto e le dinamiche del qui e ora sul gruppo autorità e organizzazione.

Un altro tipo di variazione delle Group Relations Conferences che è stata introdotta in Italia è invece quella del cambio di setting da residenziale a non residenziale con quattro moduli di mezza giornata a distanza nel tempo, per la Provincia di Lecco Autorità, Leadership/Followership e Creatività nei Servizi Sociali e Sanitari. che è stato ideato da Luca Mingarelli  con Louisa Diana Brunner per rispondere a delle esigenze pratiche del cliente. Pur mantenendo lo stesso approccio epistemologico dell’’apprendere dall’esperienza’, il metodo ha subito importanti cambiamenti.