L'Associazione IL NODO GROUP presenta

Associazione Il Nodo Group e Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica 
presentano 

IL MANICOMIO NELLA MENTE

 Immagine locandina

20 settembre 2017, 
ore 21 - SPP Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica, via Massena 90, Torino

con la partecipazione di FRANCO LUPANO, MARCELLO PANERO e MARIO PERINI 

 

Una serata di condivisione e ascolto del pensiero di chi ha vissuto e lavorato negli ultimi 40 anni nelle istituzioni piemontesi della salute mentale e di chi ne ha studiato la storia. 
Uno stimolo per capire come e perché siamo passati dall’uso violento della "terapia" - come quella elettroconvulsiva praticata dal dottor Coda - alla chiusura dell’Ospedale psichiatrico, al riconoscimento dei diritti del malato mentale e allo sviluppo della psicoterapia delle psicosi da parte di pionieri quali Cremerius e Benedetti.

Una provocazione per riconoscere come il manicomio non sia solo una struttura organizzativa e una cinta muraria, ma anche e soprattutto un’ “istituzione-nella-mente”, un oggetto culturale in grado di sopravvivere alla sua abolizione concreta e di riprodursi in forme nuove nelle pratiche, negli spazi e negli atteggiamenti con cui ancor oggi la collettività tende a difendersi dalle ansie sociali suscitate dalla follia; e dalla percezione che questa sia una condizione umana presente in noi e tra noi, come affermava Franco Basaglia, qualcosa che anche le persone sane conoscono ma che vogliono rimuovere, come sosteneva Marion Milner.  

Infine un invito rivolto alle persone interessate e in special modo alla nuova generazione di psicologi e psicoterapeuti, psichiatri, educatori, infermieri, la cui pur valida  formazione umana e professionale per lo più ignora le origini e le vicissitudini storiche e sociali dei potenti mutamenti avvenuti nella psichiatria moderna, ed anche gli storici rischi tuttora incombenti su di essa.

FRANCO LUPANO
Nato a Torino nel 1950, laureato in medicina e chirurgia nel 1975 a Torino, dal 1979 al 2015 è stato medico di famiglia a Trofarello (TO). Dal 1985 è formatore in medicina generale e si occupa della formazione specifica e permanente dei medici di famiglia. E' socio della Società Italiana di Medicina Generale e del Royal College of General Practitioners ed è presidente della sezione piemontese del Centro Italiano di Storia Sanitaria e Ospedaliera. Svolge ricerche nell'ambito della storia della emdicina primaria e della malattia mentale. E' autore della monografia La Compagnia di San Paolo e il Servizio Sanitario per i Poveri nella Città di Torino (1999) e di oltre cinquanta pubblicazioni di storia della sanità su riviste e saggi.

MARCELLO PANERO
Nato nel 1949 a Fossano (CN), laureato in Medicina e Chirurgia a Torino nel 1973, è specialista in psichiatria e psicoterapeuta ad orientamento psicoanalitico.  Dal 1993 fa parte dell’International Federation  of Psychoanalytical Societies. Ha lavorato dal 1974 al 1978 presso l’Ospedale Psichiatrico di Collegno, ha contribuito alla costituzione del Servizio Psichiatrico Territoriale di Chivasso, di cui è stato responsabile dal 1978 al 1984. Dal 1984 lavora privatamente come Psicoterapeuta e Psicoanalista.  Ha fatto parte della redazione della rivista Setting, su cui ha pubblicato vari articoli. E’ stato Presidente della Associazione di Studi Psicoanalitici (ASP) ed è attualmente Presidente  e docente della Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica (SPP).

MARIO PERINI
Direttore scientifico e co-fondatore dell’Associazione IL NODO Group, medico psichiatra, psicoanalista e consulente d’organizzazione, è membro della Società Psicoanalitica Italiana, dell’International Psycho-Analytic Association e dell’International Society for the Psychoanalytic Study of Organizations. Dopo aver lavorato diversi anni negli Ospedali Psichiatrici di Torino e poi nei servizi di salute mentale della provincia di Torino, dal 1985 si occupa di supervisioni istituzionali, formazione professionale e manageriale, gruppi Balint e consulenze al ruolo organizzativo. Psicoterapeuta ed executive coach nella pratica privata, è professore a contratto presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Torino. E' autore dei libri  Lavorare con l'ansia (Franco Angeli, 2013) e L'Organizzazione nascosta (Franco Angeli, 2015).

SCHEDA D'ISCRIZIONE ONLINE

INFORMAZIONI

Partecipazione gratuita.  Le iscrizioni saranno prese in ordine di arrivo sino ad esaurimento posti disponibili

Per informazioni contattare: Alessandro Siciliano.  Cell: 339.12.555.83. E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 pdfManicomio_nella_mente_flyer.pdf

L'associazione Il Nodo Group  con il patrocinio di C.O.I.R.A.G  

LA VIOLENZA E IL SACRO: PSICOANALISI E FONDAMENTALISMO RELIGIOSO

Giornata di studio

30 settembre 2017  

Abbazia di Mirasole- Strada Consortile del Mirasole, 7 – Opera (MI) 

moschea

Il Convegno si propone di sviluppare una riflessione psicodinamica sul rapporto tra religione e violenza, anche in linea con le problematiche attuali del fondamentalismo religioso e del terrorismo sacrificale. Tale riflessione, oltre a indagare i processi gruppali e collettivi coinvolti nella cultura del fondamentalismo - quello religioso ma anche quello "profano" -, esige di esplorare a fondo il rapporto della "religiosità" e del "sacro" con le dinamiche del narcisismo, a livello individuale e sociale. 
Il tema del convegno - che riprende il titolo di un noto saggio di René Girard - è cruciale: il passaggio critico dalla religione come dimensione della spiritualità individuale e collettiva alla sua istituzionalizzazione prima e poi alla trasformazione perversa in fondamentalismo ideologico e politico-sociale. 
Questa deriva al tempo stesso culturale e psicologica, dove è agevole scorgere il lavoro negativo del narcisismo, esplica conseguenze distruttive in termini di intolleranza e violenza agita (mascherata da purezza e intransigenza morale) che sono alla base di molti dei drammi e delle sofferenze contemporanee, e per questo crediamo che una psicoanalisi capace di guardare fuori dalla finestra della stanza d'analisi abbia titolo e anche il dovere di esplorarne il senso. E l'opportunità di contribuire per quanto possibile a trasformare in pensiero e parola l'uso del coltello, del kalashnikov e delle cinture esplosive, delle armi reali e concrete come di quelle simboliche e immateriali.

conferenzaPROGRAMMA

8.30—9.00 Registrazione

9.00—9.15 Introduzione (Mario Perini)

9.15—9.45 Arnaldo Petterlini: “Il Sacro e il problema della Tolleranza”

9.45—10.15 Fabio De Nardi: “La violenza ambigua del Sacro e l’odio per l’alterità nella genesi del fondamentalismo religioso distruttivo”

10.15—11.00 Buzz session

11.00—11.30 Coffee Break

11.30—13.00 Tavola rotonda “Fondamentalismi religiosi e fondamentalismi profani” Moderatore: Angelo Villa
Giovanni Foresti: “Intossicata di certezze,dogmi e fondamenti, che fede è?”
Luca Gaburri: “Il fondamentalismo ‘delirante’ nel pensiero di Eugenio Gaburri” 
Franco Tassone: “Dov’è tuo fratello? Alla radice della malvagità altruistica” 
Aristide De Marchi: "Bambini accusati  di stregoneria. Appunti da un intervento psicologico nel nord dell'Angola" 

13.00—14.30 Pausa Pranzo

14.30—16.00 Gruppi di lavoro tematici

16.00—16.15 Break

16.15—17.00 Plenaria di restituzione

Conclusione

staff RELATORI E MODERATORI

Fabio De Nardi  Psichiatra e Psicologo medico, Socio ordinario Associazione di Studi psicoanalitici di Milano (ASP), membro dell' International Federation of Psychoanalytic Societies (IFPS) e Socio de IL NODO group. Primario nei servizi di salute mentale dal 1985, ha diretto dal 1997 al 2011 il servizio di psichiatria e psicologia clinica dell'Ospedale Villa Santa Giuliana di Verona e attualmente esercita la libera professione come psicoterapeuta, psicoanalista e formatore. E' presidente della Società Italiana di Psicologia della Religione ed ha curato con M.Aletti il volume "Psicoanalisi e religione". 

Aristide De Marchi Psicologo psicoterapeuta presso il Dipartimento di Salute mentale dell’Unità Locale Socio Sanitaria di Castelfranco, Asolo Montebelluna (TV), vive a Castelfranco Veneto. Ha tenuto regolarmente per alcuni anni dei seminari presso la Facoltà di Psicologia di Padova e da alcuni anni svolge la funzione di coordinatore del Gruppo SAE di Treviso. Nel 2012 ha svolto un viaggio significativo in Uganda sulle tracce del suo prozio, padre Ercole De Marchi, missionario comboniano. Di tale viaggio e delle ricerche correlate ha relazionato nel volume “In safari”, che rappresenta uno spaccato dell’attività missionaria svolta in Africa nei primi sessant’anni del secolo scorso. 

Giovanni Foresti Vive e lavora a Pavia. Medico, psichiatra, è analista con funzioni di training della SPI e dell’IPA, socio di OPUS, Londra, fa parte del comitato scientifico de Il NODO Group, Torino. Dal 1994 al 2008 è stato Direttore Sanitario del Centro di riabilitazione psichiatrica Fatebenefratelli-AFaR di San Colombano al Lambro (MI). Insegna nella Scuola di Specializzazione in Psichiatria dell’Università di Milano-Bicocca, nella Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica, nell’Università di Pavia e inoltre è docente nei Corsi di Formazione Manageriale della Regione Lombardia. Dal 1999 al 2005 è stato Presidente dell’Associazione “Mito & Realtà”. Opera privatamente come psichiatra e psicoanalista e lavora in diverse istituzioni come supervisore e consulente organizzativo. 

Luca Gaburri Psichiatra e psicoterapeuta di formazione psicoanalitica, socio del Nodo group, ha lavorato come dirigente medico presso numerosi enti pubblici e come direttore sanitario presso la Comunità Terapeutica LE VELE di Trezzo sull’Adda. Dal 1993 svolge attività libero professionale come psichiatra e come psicoterapeuta. Ha conseguito la specializzazione in psicoterapia breve integrata presso ISERDIP, ed è membro dell'Associazione “Mito & Realtà”. 

Mario Perini Medico psichiatra, psicoterapeuta, membro della Società Psicoanalitica Italiana e dell'International Society for the Psychoanalytic Study of Organizartions. Vive e lavora a Torino, dove ha fondato l'Associazione IL NODO group, di cui è direttore scientifico. Dopo aver lavorato nei Servizi di salute mentale, da circa 25 anni si occupa di formazione professionale e manageriale, consulenza a gruppi ed organizzazioni, executive coaching, gruppi Balint e prevenzione dello stress lavoro-correlato e del burnout nelle professioni d'aiuto. Docente a contratto all'Università di Torino, ha pubblicato vari articoli e alcuni libri sull'approccio psicoanalitico al lavoro e all'organizzazione, con riferimento soprattutto al metodo Tavistock. 

Arnaldo Petterlini Psicologo, laureato in  filosofia presso l'Università Cattolica di Milano. Ha insegnato nelle Università di Bari e Verona e attualmente è professore ordinario di Filosofia delle Religioni presso l'Università di Venezia Ca’ Foscari. Ha tenuto corsi e seminari sul pensiero psicoanalitico al quale ha dedicato vari scritti. Docente di teoria psicoanalitica e di teoria della tecnica psicoanalitica presso il Centro Studi di Psicoterapia, psicopedagogia e metodologia istituzionale di via Ariosto, Milano. 

don Franco Tassone Sacerdote, parroco della Parrocchia di San Mauro (Pavia) , responsabile della Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Pavia, è laureato in giurisprudenza, ha conseguito il diploma di educatore professionale e un master in pedagogia clinica, ha fatto esperienze di volontariato con minori a rischio e tossicodipendenti, è stato pubblicista per il quotidiano La Provincia Pavese, insegnante di liceo e per molti anni responsabile della Casa del Giovane di Pavia, occupandosi anche della nascita di una rete di imprese (Made in Pavia). Ha una formazione alle Group Relations secondo il metodo Tavistock. 

Angelo Villa - Psicoanalista, membro di ALI- docente Irpa, presidente del Centro Viganò del Buon Vicinato. E' direttore scientifico del progetto "Crossing" a Lecco che lavora, dal punto di vista educativo e relazionale, con giovani immigrati. Ha al suo  attivo vari testi che si occupano del disagio psichico e della clinica dell'infanzia, tradotti in lingua inglese e francese. Nello specifico ha tradotto e curato di Fethi Benslama "Dichiarazione di non sottomissione a uso dei musulmani e non solo". Sono in corso pubblicazione (presso Poiesis) il testo di Fethi Benslama e Nadia Tazi "La virilità nell'islam", da lui tradotto e curato, e per Mimesis, in autunno, è programmata l'uscita di un suo testo che propone una lettura in chiave  psicoanalitica del Corano.

quoteQUOTE DI ISCRIZIONE

€ 75 IVA compresa 

€ 45 IVA compresa QUOTA SOCI NODO

La quota è comprensiva del pranzo e del servizio navetta dalla stazione FS o M3 di Rogoredo (se richiesto). 

Il pagamento dovrà essere effettuato entro il 27/09/2017 con bonifico bancario intestato a:

Associazione IL NODO GROUP
A.B.I  02008 C.A.B. 01058 IBAN: IT 92 S 02008 01058 000040951624
Causale: Cognome Nome_FR2017

infoQUANDO, DOVE, COME

30 settembre 2017 presso Abbazia di Mirasole- Strada Consortile del Mirasole 7- Opera (Mi)

La registrazione dei partecipanti avrà inizio dalle ore 8.30
   
Come raggiungere l’Abbazia: 

Da Stazione Centrale FFSS Milano: MM3 gialla direzione San Donato, fermata Rogoredo. Arrivando da sud Milano ci si potrà fermare direttamente alla Stazione FFSS di Rogoredo. 
Dalla stazione FFSS o Metropolitana Milanese fermata Rogoredo sarà necessario utilizzare una navetta privata o taxi. Non esiste una fermata di Metropolitana o di FFSS a Opera.

Con automobile: dal punto in cui si arriva nei pressi di Milano seguire le indicazioni per tangenziale ovest, prendere l’uscita 8 Val Tidone/Abbazia Mirasole e seguire le indicazioni dei cartelli marroni e gialli per Abbazia di Mirasole. L’Abbazia di Mirasole è riconosciuta come meta da tutti i navigatori satellitari.
 

PER INFORMAZIONI 

Amministratore evento: Laura Tomaino
Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
 
 
Per iscriversi compilare il modulo di iscrizione on-line.

L'Associazione IL NODO GROUP presenta

aver cura di chi cura

Gruppo Balint interprofessionale per la manutenzione del ruolo curante nelle professioni d’aiuto

seconda edizione dal 27 settembre 2017

terza edizione dal 21 febbraio 2018  

Associazione UDGC-YWCA via San Secondo 70, Torino

Balint 2017 1024x683 2

Il metodo dei Gruppi Balint ideato da Michael Balint può offrire ai medici e agli altri operatori delle professioni d'aiuto- psicologi, infermieri, assistenti sociali, educatori, insegnanti- un'occasione di condivisione delle esperienze di lavoro e di confronto/supporto tra pari, che proprio per questo può configurarsi come spazio di sollievo e al tempo stesso di riflessione: non solo uno strumento per lo sviluppo professionale del curante e l’affinamento delle sue competenze psicologiche, ma anche un modo per aumentare la soddisfazione lavorativa, evitare il burn-out, ridurre lo stress occupazionale e, in definitiva, per attuare una manutenzione del ruolo curante capace di renderlo al tempo stesso efficace e sostenibile.



staffCOSA SONO I GRUPPI BALINT

I Gruppi Balint ideati da Michael Balint rappresentano una collaudata metodologia di formazione esperienziale di gruppo e offrono agli operatori delle professioni d'aiuto centrate sulla relazione un'occasione di condivisione delle esperienze di lavoro e di esplorazione delle emozioni ad esse correlate. 
Sono governati da 2 conduttori di orientamento psicodinamico e utilizzando il confronto e il supporto tra pari si configurano come: 
  • uno spazio di sollievo, di riflessione e di sostegno al compito, 
  • uno strumento per lo sviluppo professionale del curante e per l’affinamento delle sue competenze psicologiche e relazionali, 
  • un ausilio della soddisfazione professionale, 
  • un dispositivo di prevenzione dello stress lavoro-correlato e del burn-out. 
I gruppi Balint permettono una manutenzione del ruolo curante con l’obiettivo di renderlo al tempo stesso efficace e sostenibile. Ogni Gruppo Balint è un gruppo “naturale” con una sua vita e i relativi cicli di invecchiamento e rinnovamento ed è costituito da 10-12 partecipanti che si riuniscono in sedute di un’ora e mezza con cadenza quindicinale per un periodo di uno o due anni e lavorano su casi individuali, eventi di gruppo e situazioni istituzionali presentati di volta in volta da ciascun membro del gruppo.

Per approfondire: pdfLa_storia_del_metodo_Balint.pdf

letteraLETTERA DEL RESPONSABILE SCIENTIFICO

Caro collega e «professionista dell’aiuto»,

desidero presentarti i Gruppi Balint inter-professionali per la manutenzione del ruolo curante che la mia Associazione - IL NODO group - sta organizzando e intende avviare nei primi mesi del 2017.

I gruppi Balint sono un metodo di formazione alla relazione curante/paziente creato negli anni '50 dallo psicoanalista ungherese Michael Balint presso la Tavistock Clinic di Londra, concepito in origine per il training dei medici di famiglia (i "general practitioners"), ed esteso poi anche a medici ospedalieri, infermieri, assistenti sociali, counsellors per i problemi giovanili, psicologi, insegnanti, ecc., e tuttora largamente applicato in molti paesi d'Europa, negli USA, in Asia e in Australia.

Un gruppo di 10 - 15 professionisti si incontra ogni 1-2 settimane per circa un'ora e mezza per un anno o due con la guida di un esperto nella conduzione di gruppi, presentando a turno il caso di un paziente/cliente - specialmente se problematico o "difficile" - ed esplorando con il contributo dei partecipanti e l'aiuto del conduttore la natura e la qualità della relazione di cura, le emozioni e le fantasie che la impregnano e soprattutto l'influenza che queste esercitano sulla diagnosi, sull'andamento della terapia, sul percorso assistenziale ed educativo, sull'alleanza di lavoro col paziente/utente (o, viceversa, sui conflitti e la non-compliance che ne emergono) e sui rapporti con i familiari, i colleghi e gli altri soggetti coinvolti nel trattamento. 
Il focus non è primariamente sulla malattia, sul quadro clinico o sulla situazione sociale, ma sul cliente, o meglio, sul rapporto che si instaura tra questo e il suo medico o con lo staff curante o con i diversi professionisti che che lo hanno in carico, nello studio medico, in ospedale, in RSA, in un hospice, sull'ambulanza del 118, in una comunità, in un’assistenza domiciliare - dovunque le cure e le prestazioni assistenziali vengano offerte.
 
Il metodo parte dall'assunto che il curante (o il sistema della cura e dell’assistenza) è una specie di farmaco e che quindi per potersi somministrare correttamente deve imparare a conoscersi meglio, deve sapere la propria "farmacodinamica", la posologia, la tossicità, l'efficacia e gli effetti collaterali... L'obiettivo che si persegue non è tanto una migliore prestazione in sè, ma una migliore relazione di cura e d’aiuto da cui è prevedibile che deriverà un clima più collaborativo e in definitiva migliori risultati, e comunque meno fatica, meno ansia e meno frustrazione nel cercare di ottenerli.

Le esperienze fatte finora mettono in evidenza l'utilità del metodo sia sul piano del "sostegno tra pari" che come esplorazione della "clinica della relazione di cura e d’aiuto" e anche come allenamento al lavoro di équipe. In tempi in cui sta diventando sempre più complicato e logorante fare il medico o prendersi cura dei malati, e in generale di persone che soffrono per disagi fisici, psicologici e sociali, i Gruppi Balint possono contribuire a ridurre il carico emotivo della funzione di cura, di assistenza e d’aiuto, e a prevenire il burnout e la disaffezione.

Spero di avere suscitato il tuo interesse e mi auguro di incontrarti in uno dei nostri Gruppi di prossimo avviamento 

Mario Perini
Psichiatra, psicoanalista, direttore scientifico de IL NODO group, conduttore di Gruppi Balint




staffA CHI È RIVOLTO

I partecipanti del gruppo sono operatori e professionisti impegnati in relazioni di cura, educative e d’aiuto all’interno di strutture e servizi sanitari di tipo pubblico o privato. Il gruppo è quindi rivolto a medici di famiglia, specialisti, ospedalieri e funzionari, psicologi, infermieri, educatori, assistenti sociali e altre figure professionali della sanità e dell’assistenza – come vigilatrici di infanzia, OSS – e della scuola (insegnanti). 

Rispetto al modello originario dei Gruppi Balint, che prevede la partecipazione di figure provenienti dallo stesso ambiente lavorativo, per lo più medici, in questo gruppo la relativa eterogeneità delle persone, delle discipline professionali, delle culture e dei linguaggi di lavoro si giustifica per la sua aderenza ai modelli contemporanei di lavoro basati sull’équipe multiprofessionale e sulla rete dei servizi territoriali; per la sua valenza di stimolo all’apprendimento e al confronto tra le diverse prospettive, come dimostrano le esperienze formative condotte in tutto il mondo nell’ambito del cosiddetto “modello Tavistock” delle relazioni di gruppo.



staffQUOTE DI ISCRIZIONE

Medici e psicologi  € 35,00 + IVA singolo incontro 

Infermieri, educatori, assistenti sociali ed altre professioni sanitarie € 25,00 + IVA singolo incontro

Studenti e i lavoratori precari 
 € 15,00 + IVA singolo incontro.

Il pagamento dovrà essere effettuato con bonifico bancario intestato a:

Associazione IL NODO GROUP
A.B.I  02008 C.A.B. 01058 IBAN: IT 92 S 02008 01058 000040951624
Causale Gruppo Balint 2017_cognome nome_edizione n....


staffQUANDO, DOVE, COME

Le sedute del gruppo si svolgono al mercoledì sera, la sera dalle 21 alle 22,30 con regolare cadenza quindicinale.
 
CALENDARIO 2a edizione  a partire da settembre 2017
  • 27 settembre 2017
  • 11 ottobre
  • 25 ottobre
  • 8 novembre
  • 22 novembre
  • 6 dicembre
  • 20 dicembre
  • 10 gennaio 2018
  • 24 gennaio 
  • 7 febbraio

CALENDARIO 3a edizione  a partire da febbraio 2018
  • 21 febbraio 2018
  • 7 marzo
  • 21 marzo
  • 4 aprile
  • 18 aprile
  • 2 maggio
  • 16 maggio
  • 30 maggio
  • 13 giugno
  • 27 giugno

Gli incontri verranno sospesi per circa due mesi in occasione delle vacanze estive e per periodi più brevi a Natale e a Pasqua; qualora coincidano con una festività nazionale non verranno effettuati. Ai partecipanti verrà fornito il calendario delle sedute previste nell’anno solare in corso, da rinnovarsi in quelli successivi.

Le date programmate non verranno cambiate, salvo casi eccezionali e comunque col consenso di tutti i membri del gruppo. Qualora una seduta debba essere cancellata per eventi imprevisti,  ne verrà data tempestiva comunicazione a tutti i partecipanti. 

Al fine di permettere un adeguato lavoro di gruppo si raccomandano ai partecipanti sia la puntualità sia la continuità nella frequenza. Il gruppo vive dei contributi dei suoi membri e una partecipazione occasionale o discontinua oltre a comprometterne la creatività tende a generare ansia e demotivazione. 

Gli incontri del Gruppo Balint si svolgeranno presso i locali dell’Associazione UDGC-YWCA in via San Secondo 70, Torino. 

PER INFORMAZIONI 

Segreteria organizzativa: Alessandro Siciliano
Tel. +39 339/1255583. | Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
Per iscriversi compilare il modulo di iscrizione on-line

L'associazione Nodo Group presenta:

COSTRUENDO L'ARC 
ANALISI DEL RUOLO ORGANIZZATIVO

Seminario di Formazione con Fabiola Dunyo'

Padova, 27-28 ottobre 2017 

Istituto Barbarigo
, Via Rogati 17, Padova

Foto ARC

Attualmente ci troviamo, come dicono i sociologi, in una nuova era: l’Era dell’Informazione o Era Digitale, legata alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. 
Non solo il progresso ha cambiato le comunicazioni, ma anche la struttura ed il funzionamento delle istituzioni e delle organizzazioni. L’informazione, il valore della conoscenza ed il lavoro di rete sono elementi chiave per il buon funzionameno organizzativo, mentre le antiche maniere e lo stile taylorista appaiono obsoleti. 
Le scienze umane e sociali non ammettono soluzioni lineari, di causa-effetto, ma richiedono una visione piu’ ampia, piu’ aperta e non saturante.  Il contesto cambiato, la complessita e l’incertezza sono presenti a tutti i livelli tanto nella vita dell’individuo come nella vita dei gruppi.

Affinchè i professionisti, intesi come agenti sociali attivi, possano far fronte alle sfide che si vanno continuamente raccogliendo (cambiamenti organizzativi costanti, nuovi stili delle organizzazioni, ect) si impone la necessità di nuovi strumenti che aumentino la capacità di analisi dell'organizzazione ed il riconoscimento della sua complessità. 

Uno di questi strumenti è l’ARC(o), Analisi del Ruolo nel Caso organizzativo.

Il seminario che presentiamo ha come obbiettivo l'apprendimento e l'approfondimento di questo metodo

Questo seminario è rivolto ai professionisti interessati a conoscere e apprendere  uno strumento per lavorare sui dilemmi e conflitti organizzativi. 

A breve sarà disponibile il programma dettagliato dell'evento. 

Il seminario rilascia 11 crediti ECM, a chi ne farà apposita richiesta nel modulo di iscrizione

quoteCHE COS'E' L'ARC

Il metodo dell’Analisi del Ruolo nel Caso organizzativo è una metodologia che utilizza associazioni, rappresentazioni simboliche e immagini metaforiche per uscire dalla razionalità del caso,  per poterlo 'sognare' e comprendere in un'altra prospettiva più ampia che includa sia i livelli emozionali che gli aspetti più inconsci. Una metodologia che cerca espressamente di non fornire giudizi sulle azioni effettuate o progettate, non pretende di fornire soluzioni, ma guarda in modo nuovo al caso, per conoscerne la complessità e discernere i dilemmi specifici posti. 

L'ARC si ispira a differenti filoni teorici e di ricerca, che hanno come matrice comune gli studi di W. Bion e di altri esperti di gruppi, come anche i seminari esperienziali dell'Istituto Tavistock, così come l'ORA del Grubb Institut e il concetto di RIA ( Rappresentazione Imago Affettiva) di Joan Roma (INNOVA, Barcellona).

L'ARC si sostanzia in questi punti principali:

L'apprendimento dall'esperienza
Il metodo ARC è disegnato affinchè i professionisti possano partecipare attivamente e permette che essi si sperimentano come parte implicata nella costruzione della conoscenza.

Il gruppo di lavoro inteso come concetto bioniano
Come dice J.Thomas (1998) sulla teoria di W. Bion "Il gruppo esiste al di là della somma di tutti i suoi membri. Quando si produce questa perdita di individualità nel gruppo cominciano ad apparire fenomeni gruppali che operano ulteriormente al di là del contributo individuale". Il gruppo di lavoro dell’ARC permette di ottenere una visione piu’ amplificata e poliedrica rispetto a ciò che viene percepito nel caso. 
Lavora partendo da punti di vista individuali, per arrivare ad un lavoro gruppale integrativo, che permette di lavorare sulla complessità. E’ un apprendimento di lavoro 'col-labborativo'.

Il lavoro sul compito, i ruoli e le loro interrelazioni
Dice E. Menzies: “Una organizzazione influenzerà la salute dei suoi membri attraverso le sue esperienze sociali psicologiche di pertinenza (...) per studiarla io userò queste prospettive: compito, struttura, cultura e ruolo”. Il lavoro con l’ARC consiste nel comprendere il caso, utilizzando gli elementi descritti da E. Menzies: il compito del professionista che presenta il caso, il suo ruolo e le interrelazioni con l’intorno, tenendo in considerazione la cultura e la struttura dell’organizzazione implicata nel caso stesso. E’ un lavoro salutare che chiarifica e/o ridefinisce il compito primario e i ruoli.

L’utilizzo della metafora 
La metafora è una modalità che permette di produrre nuovi pensieri, nuove prospettive sul materiale presentato. Nell’ARC questo materiale viene prima sfuocato, 'sognato', per poter poi, passando dalle immagini alle parole, creare nuove connessioni di senso e nuove ipotesi.

 

staff RELATORI E MODERATORI

Direttore del Seminario: Fabiola Dunyó
Psicologa-Psicoterapeuta di formazione Bioniana (Barcellona). Consulente di organizzazioni pubbliche e private in Spagna con particolare attenzione al mondo sanitario e sociale. Membro dell’European Federation for Psychoanalytic Psychotherapy. Membro del gruppo internazionale di intervisione sul lavoro nelle organizzazioni Mosaïk (Francia, Svizzera, Svezia e Catalogna). Insieme alla psicoanalista Esperanza Castell ha messo a punto la metodologia ARC. 

Consulenti 
Franca Fubini, Giada Boldetti, Massimo Castoro, Paola Ponton, Maria Romano, Rossana Schiavo, Nadia Urli, Caterina Zanetti. 

Amministratori e Consulenti  
Eugenio Bruttomesso e Biancarosa Volpe

quoteQUOTE DI ISCRIZIONE

Il Seminario è a numero chiuso: saranno iscritte le prime 60 persone che ne faranno richiesta. 

€ 147 (IVA compresa) 


€ 122 (IVA compresa) QUOTA SOCI NODO

L’iscrizione comprende un light lunch sabato 28 ottobre e 2 coffee break

Il pagamento dovrà essere effettuato entro il 24/10/2017 con bonifico bancario intestato a:

Associazione IL NODO GROUP
A.B.I  02008 C.A.B. 01058 IBAN: IT 92 S 02008 01058 000040951624
Causale: Cognome Nome_ARC2017
 

infoQUANDO, DOVE, COME

ll seminario si svolge Venerdì 27 ottobre (h 15.00-19.30) e Sabato 28 ottobre (h 9.00-17.35) presso Istituto Barbarigo, Via Rogati, 17 Padova.

 

PER INFORMAZIONI 

Amministratori evento: 
Eugenio Bruttomesso Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Biancarosa Volpe Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
 
 Per iscriversi compilare il modulo di iscrizione on-line.

L'Associazione IL NODO GROUP presenta


7a Working Conference Internazionale

LFA 2017

PROCESSI DECISIONALI E ASSUNZIONE DI RESPONSABILITÀ

20 - 22 OTTOBRE 2017 | Casa Emmaus | Maccagno (VA), Italia

cover LFA 2017

Il Compito Primario di questa Working Conference è l’esplorazione di come la comunicazione inconscia e non verbale influenzi i processi decisionali, l’assunzione di responsabilità ed altri aspetti del “lavorare insieme” in questa temporanea comunità di apprendimento.
E’ un modello di formazione che offre ai partecipanti un’opportunità di apprendimento diretto attraverso un breve periodo di convivenza in stile comunitario. Esso è nato per sviluppare le Competenza di Base di chi opera in strutture residenziali o semiresidenziali e nei servizi di Salute Mentale nei differenti ruoli quali educatori, infermieri, oss, asa, amministrativi, dirigenti, consulenti, psicologi, psicoterapeuti, psichiatri, neuropsichiatri, assistenti sociali; ma come è già avvenuto con soddisfazione nelle scorse edizioni, è indicata ed aperta la partecipazione di professionisti del profit e del mondo aziendale.




DIREZIONE
Direttrice Giada Boldetti
Co Direttore e Direttore delle Attività Luca Mingarelli
Amministratore Logistico-Progettuale Simona Masnata
Co Amministratore Lili Valko

CONSULENTI SCELTI TRA
John Diamond
Gilad Ovadia
Giovanni Foresti

SUPERVISORE SCIENTIFICO
(non presente nell'evento)
Robert Hinshelwood
Agli iscritti verrà consegnata prima della Conference una scheda con descrizione di ogni evento e compito e un documento di indicazioni/regole per la convivenza.

In questa Working Conference la lingua principale sarà l’inglese.

Sono previste delle borse di studio da richiedere entro il 16 settembre 2017.
Trovate qui il modulo per farne richiesta.

Per ulteriori informazioni vi invitiamo a consultare il flyer
SCHEDA D'ISCRIZIONE ONLINE


staffINFORMAZIONI LOGISTICHE

La Working Conference Internazionale residenziale inizierà alle ore 13,15 di venerdì 20 ottobre e terminerà la domenica 22 ottobre alle ore 15,15. Si raccomanda di arrivare puntuali per la registrazione e sistemazione nelle camere venerdì tra le ore 11,45 e le 12,30; come da programma il pranzo di venerdì non è compreso, sarà disponibile uno spuntino.


IL LUOGO

Maccagno si trova sulla costa del lago Maggiore ed è diviso in due località, Inferiore e Superiore; una distinzione imposta dalla giacitura dei due borghi sull’ampia foce del Giona il cui corso le separa: l’una, a Nord del fiume, quasi aggrappata alle pendici della Valle Veddasca di cui ha sempre costituito il naturale sbocco; l’altra, a Sud, si dispiega a corona attorno ad un golfo riparato dai venti, porto naturale.

» Ottieni indicazioni stradali dall'aeroporto di Milano Malpensa
 

LA STRUTTURA

Circondata da giardino e parcheggio privato, è adiacente alla riva del lago e al Polo museale Parisi-Valle. È inserita in una zona residenziale silenziosa e in un contesto naturalistico. La struttura è costituita da 7 appartamenti indipendenti e da un nucleo centrale ad uso comunitario, che comprende: la sala conferenze, l’ampia sala pranzo, la cucina, la sala per la ricreazione. E’ possibile arrivare la sera precedente con quota aggiuntiva per il pernottamento di 25 euro.

LINK UTILI

Fondazione Emmaus
Appartamenti Emmaus
Comune di Maccagno


INFORMAZIONI PER IL VIAGGIO

Percorsi:

Malpensa - Laveno - Luino (treno o autobus sostitutivo)

http://www.trenitalia.it
http://www.trenord.it

Luino - Maccagno

Autobus:
Linea N02 - Luino - Maccagno - Biegno
Linea N02 - Luino - Maccagno - Diramazione ZENNA (dogana CH)

Malpensa - Milano Porta Garibaldi - Maccagno

Ferrovia:
per la stazione di Maccagno consultare le Ferrovie Federali Svizzere
https://www.ffs.ch

Per la ricerca su Google Maps vi consigliamo di digitare: Malpensa - Luino

Se avete bisogno di ulteriori informazioni vi chiediamo di scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Vi daremo un supporto anche per organizzare gruppi per dividere le spese di taxi o mettere in contatto le persone che offrono chiedono un passaggio da Aereoporto Malpensa o Stazione di Milano Centrale.

E' possibile chiedere l'aiuto di altri partecipanti sul nostro sito facebook: https://www.facebook.com/LearningfromAction



PER INFORMAZIONI

Segreteria - Agenzia Mosaico srl
Tel. +39 011 568 1238 | +39 011 568 4423 | Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
fb