Associazione Il Nodo Group con la sponsorship di OPUS 

presenta 

GLOBAL LISTENING POST 2018

DINAMICHE MONDIALI E DINAMICHE QUOTIDIANE: DOVE SIAMO?

 LP2018

21 settembre 2018, 
ore 16.30 -19.30 Pavia Ansaldo via del Lauro 7, Milano 

 

La metodologia del Listening Post è stata messa a punto da studiosi di OPUS, organizzazione internazionale inglese notfor-profit (Organization for Promoting Understanding of Society), che redige una rivista nel campo dell’analisi psicosociale della società e delle istituzioni (Organizational and Social Dynamics ). 
E’ un metodo di esplorazione psicodinamico-sistemica delle tendenze culturali e dei processi all’interno di un sistema sociale, di una collettività, di un paese.

Si basa sul concetto, derivato dalla teoria dei sistemi complessi,che in un gruppo di persone riunite per studiare i meccanismi di funzionamento sociale, si manifestano processi di pensiero inconsci analoghi a quelli che si osservano nella società a cui essi appartengono. E’un incontro in cui è possibile condividere le diverse esperienze del contesto, riflettere su di esso e generare nuove cornici di significato attraverso il dialogo, anticipando possibili tendenze future.

Il progetto International Listening Post™ è basato sull’applicazione di Listening Post da parte di gruppi di lavoro che si trovano in ben 37 realtà nazionali ( Argentina, Australia, Austria, Belgio, Bulgaria, Canada, Cile, Cuba, Czek Ceca, Danimarca, Estonia, Isole Faroe, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Groenlandia, Olanda, Ungheria, India, Irlanda, Israele, Italia, Lettonia, Lituania, Messico, Norvegia, Perù, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Serbia, Sud Africa, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Tailandia, Regno Unito, Stati Uniti d'America)  e ha ormai assunto un grado di importanza sempre maggiore dovuto alla globalizzazione che continua ad influenzare le società in tutto il mondo.

PROGRAMMA 

16.00 Registrazione partecipanti  

16.30 Apertura Lavori Daniela Cabibbe  
Coordina Giovanni Foresti

16.40 Daniela Cabibbe Sintesi del Global Listening Post 2018

17.00 Mario Perini Il Web e la Mente: Fast o Slow?

17.30 Federico Bottino Narcisismi di massa e nuovi linguaggi digitali

18.00 Il Punto sulla politica 
Carlo Borghetti Paure, Populismo, Qualunquismo
Paola Emilia Cicerone intervista Pierfrancesco Majorino

18.50 Dibattito con il pubblico

19.20 Giovanni Foresti Considerazioni finali

19.30 Chiusura

 RELATORI 

CARLO BORGHETTI Vicepresidente del Consiglio della Regione Lombardia
FEDERICO BOTTINO Specializzato in iniziative in campo culturale ed editoriale nel mondo digitale, socio di Sloweb
DANIELA CABIBBE Professionista nella gestione di progetti complessi e analisi processi, referente soci de IL NODO Group, Torino e di OPUS, Londra
PAOLA EMILIA CICERONE Giornalista, Science Writer dell’Associazione “Swim Science Writers” in Italia 
GIOVANNI FORESTI Psichiatra e psicoanalista con funzioni di training della SPI, Board member IPA, socio de IL NODO Group, Torino e di OPUS, Londra 
PIERFRANCESCO MAJORINO Assessore Politiche sociali, Salute e Diritti del Comune di Milano 
MARIO PERINI Psichiatra, psicoanalista SPI, consulente d’organizzazione, direttore scientifico de IL NODO Group, socio di Sloweb

SCHEDA D'ISCRIZIONE ONLINE

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

  • 10€ da saldare all’arrivo in reception
  • per i soci del Nodo Group l’evento è gratuito

INFORMAZIONI: contattare Daniela Cabibbe Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  

pdfGlobal_2018.pdf

L'Associazione IL NODO GROUP presenta

aver cura di chi cura

Gruppo Balint interprofessionale per la manutenzione del ruolo curante nelle professioni d’aiuto 

4a Edizione  


dal 26 settembre 2018  

Y.W.C.A -U.C.D.G- Foyer di Torino- via San Secondo 70, Torino

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Il metodo dei Gruppi Balint ideato da Michael Balint può offrire ai medici e agli altri operatori delle professioni d'aiuto- psicologi, infermieri, assistenti sociali, educatori, insegnanti- un'occasione di condivisione delle esperienze di lavoro e di confronto/supporto tra pari, che proprio per questo può configurarsi come spazio di sollievo e al tempo stesso di riflessione: non solo uno strumento per lo sviluppo professionale del curante e l’affinamento delle sue competenze psicologiche, ma anche un modo per aumentare la soddisfazione lavorativa, evitare il burn-out, ridurre lo stress occupazionale e, in definitiva, per attuare una manutenzione del ruolo curante capace di renderlo al tempo stesso efficace e sostenibile.



staffCOSA SONO I GRUPPI BALINT

I Gruppi Balint ideati da Michael Balint rappresentano una collaudata metodologia di formazione esperienziale di gruppo e offrono agli operatori delle professioni d'aiuto centrate sulla relazione un'occasione di condivisione delle esperienze di lavoro e di esplorazione delle emozioni ad esse correlate. 
Sono governati da 2 conduttori di orientamento psicodinamico e utilizzando il confronto e il supporto tra pari si configurano come: 
  • uno spazio di sollievo, di riflessione e di sostegno al compito, 
  • uno strumento per lo sviluppo professionale del curante e per l’affinamento delle sue competenze psicologiche e relazionali, 
  • un ausilio della soddisfazione professionale, 
  • un dispositivo di prevenzione dello stress lavoro-correlato e del burn-out. 
I gruppi Balint permettono una manutenzione del ruolo curante con l’obiettivo di renderlo al tempo stesso efficace e sostenibile. Ogni Gruppo Balint è un gruppo “naturale” con una sua vita e i relativi cicli di invecchiamento e rinnovamento ed è costituito da 10-12 partecipanti che si riuniscono in sedute di un’ora e mezza con cadenza quindicinale per un periodo di uno o due anni e lavorano su casi individuali, eventi di gruppo e situazioni istituzionali presentati di volta in volta da ciascun membro del gruppo.

Per approfondire: pdfLa_storia_del_metodo_Balint.pdf

letteraLETTERA DEL RESPONSABILE SCIENTIFICO

Caro collega e «professionista dell’aiuto»,

desidero presentarti i Gruppi Balint inter-professionali per la manutenzione del ruolo curante che la mia Associazione - IL NODO group - sta organizzando e intende avviare nei primi mesi del 2017.

I gruppi Balint sono un metodo di formazione alla relazione curante/paziente creato negli anni '50 dallo psicoanalista ungherese Michael Balint presso la Tavistock Clinic di Londra, concepito in origine per il training dei medici di famiglia (i "general practitioners"), ed esteso poi anche a medici ospedalieri, infermieri, assistenti sociali, counsellors per i problemi giovanili, psicologi, insegnanti, ecc., e tuttora largamente applicato in molti paesi d'Europa, negli USA, in Asia e in Australia.

Un gruppo di 10 - 15 professionisti si incontra ogni 1-2 settimane per circa un'ora e mezza per un anno o due con la guida di un esperto nella conduzione di gruppi, presentando a turno il caso di un paziente/cliente - specialmente se problematico o "difficile" - ed esplorando con il contributo dei partecipanti e l'aiuto del conduttore la natura e la qualità della relazione di cura, le emozioni e le fantasie che la impregnano e soprattutto l'influenza che queste esercitano sulla diagnosi, sull'andamento della terapia, sul percorso assistenziale ed educativo, sull'alleanza di lavoro col paziente/utente (o, viceversa, sui conflitti e la non-compliance che ne emergono) e sui rapporti con i familiari, i colleghi e gli altri soggetti coinvolti nel trattamento. 
Il focus non è primariamente sulla malattia, sul quadro clinico o sulla situazione sociale, ma sul cliente, o meglio, sul rapporto che si instaura tra questo e il suo medico o con lo staff curante o con i diversi professionisti che che lo hanno in carico, nello studio medico, in ospedale, in RSA, in un hospice, sull'ambulanza del 118, in una comunità, in un’assistenza domiciliare - dovunque le cure e le prestazioni assistenziali vengano offerte.
 
Il metodo parte dall'assunto che il curante (o il sistema della cura e dell’assistenza) è una specie di farmaco e che quindi per potersi somministrare correttamente deve imparare a conoscersi meglio, deve sapere la propria "farmacodinamica", la posologia, la tossicità, l'efficacia e gli effetti collaterali... L'obiettivo che si persegue non è tanto una migliore prestazione in sè, ma una migliore relazione di cura e d’aiuto da cui è prevedibile che deriverà un clima più collaborativo e in definitiva migliori risultati, e comunque meno fatica, meno ansia e meno frustrazione nel cercare di ottenerli.

Le esperienze fatte finora mettono in evidenza l'utilità del metodo sia sul piano del "sostegno tra pari" che come esplorazione della "clinica della relazione di cura e d’aiuto" e anche come allenamento al lavoro di équipe. In tempi in cui sta diventando sempre più complicato e logorante fare il medico o prendersi cura dei malati, e in generale di persone che soffrono per disagi fisici, psicologici e sociali, i Gruppi Balint possono contribuire a ridurre il carico emotivo della funzione di cura, di assistenza e d’aiuto, e a prevenire il burnout e la disaffezione.

Spero di avere suscitato il tuo interesse e mi auguro di incontrarti in uno dei nostri Gruppi di prossimo avviamento 

Mario Perini
Psichiatra, psicoanalista, direttore scientifico de IL NODO group, conduttore di Gruppi Balint




staffA CHI È RIVOLTO

I partecipanti del gruppo sono operatori e professionisti impegnati in relazioni di cura, educative e d’aiuto all’interno di strutture e servizi sanitari di tipo pubblico o privato. Il gruppo è quindi rivolto a medici di famiglia, specialisti, ospedalieri e funzionari, psicologi, infermieri, educatori, assistenti sociali e altre figure professionali della sanità e dell’assistenza – come vigilatrici di infanzia, OSS – e della scuola (insegnanti). 

Rispetto al modello originario dei Gruppi Balint, che prevede la partecipazione di figure provenienti dallo stesso ambiente lavorativo, per lo più medici, in questo gruppo la relativa eterogeneità delle persone, delle discipline professionali, delle culture e dei linguaggi di lavoro si giustifica per la sua aderenza ai modelli contemporanei di lavoro basati sull’équipe multiprofessionale e sulla rete dei servizi territoriali; per la sua valenza di stimolo all’apprendimento e al confronto tra le diverse prospettive, come dimostrano le esperienze formative condotte in tutto il mondo nell’ambito del cosiddetto “modello Tavistock” delle relazioni di gruppo.



staffQUOTE DI ISCRIZIONE

Medici e psicologi  € 350 +22% IVA (€ 427) costo intera edizione  

Infermieri, educatori, assistenti sociali ed altre professioni sanitarie € 250 + 22% IVA  (€ 305) costo intera edizione

Studenti e i lavoratori precari 
 € 150+22%+ IVA (€ 183) costo intera edizione 

Il pagamento dovrà essere effettuato con bonifico bancario intestato a:

Associazione IL NODO GROUP
A.B.I  02008 C.A.B. 01058 IBAN: IT 92 S 02008 01058 000040951624
Causale Gruppo Balint 4a edizione 2018_cognome nome


staffQUANDO, DOVE, COME

Le sedute del gruppo si svolgono al mercoledì sera, la sera dalle 21 alle 22,30 con regolare cadenza quindicinale.
 
CALENDARIO 4a edizione  a partire da settembre 2018
  • 26 settembre 2018
  • 10 ottobre
  • 24 ottobre
  • 7 novembre
  • 21 novembre
  • 5 dicembre
  • 19 dicembre
  • 9 gennaio 2019
  • 23 gennaio 
  • 6 febbraio 

Le date programmate non verranno cambiate, salvo casi eccezionali e comunque col consenso di tutti i membri del gruppo. Qualora una seduta debba essere cancellata per eventi imprevisti,  ne verrà data tempestiva comunicazione a tutti i partecipanti. 

Al fine di permettere un adeguato lavoro di gruppo si raccomandano ai partecipanti sia la puntualità sia la continuità nella frequenza. Il gruppo vive dei contributi dei suoi membri e una partecipazione occasionale o discontinua oltre a comprometterne la creatività tende a generare ansia e demotivazione. 

Gli incontri del Gruppo Balint si svolgeranno presso i locali dell’Associazione Y.W.C.A-U.C.D.G- Foyer di Torino in via San Secondo 70, Torino. 

PER INFORMAZIONI 

Segreteria organizzativa: Alessandro Siciliano
Tel. +39 339/1255583. | Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
Per iscriversi compilare il modulo di iscrizione on-line

L'Associazione IL NODO GROUP presenta


8a Working Conference Internazionale

LFA 2018

PROCESSI DECISIONALI E ASSUNZIONE DI RESPONSABILITÀ

19 - 21 OTTOBRE 2018 | Ostello al Deserto | Chiavenna (SO), Italia

cover LFA 2018

È un modello di formazione che offre ai partecipanti un’opportunità di apprendimento diretto attraverso un breve periodo di convivenza in stile comunitario.
Apprendere dall’azione è la metodologia di questa formazione. Ciò significa che si esplorano altri linguaggi oltre quello verbale. Il focus di questa Working Conference è imparare a dare significato alle azioni come costituenti un altro linguaggio che veicola comunicazioni individuali e di gruppo non espresse a livello verbale perché inconsce o ancora poco elaborate per essere mentalizzate.
L’idea di realizzare questi eventi formativi è nata nei primi anni 2000, da un incontro e lavoro congiunto fra Robert D. Hinshelwood ed Enrico Pedriali. Ora questo tipo di Conference è parte ed item del Manuale Standard Qualità ideato dal Community of Communities e del progetto Visiting dell’Associazione Mito & Realtà.
Questo dare significato all’azione diventa uno strumento di lavoro indispensabile non solo per le dinamiche presenti in qualsiasi gruppo, ma soprattutto per le difficoltà di verbalizzazione della gran parte degli utenti delle comunità terapeutiche.
In questo senso LFA è nato per sviluppare le Competenze di Base di chi opera in strutture residenziali o semiresidenziali e nei servizi di Salute Mentale nei differenti ruoli quali educatori, TERP, infermieri, OSS, amministrativi, dirigenti, consulenti, psicologi, psicoterapeuti, psichiatri, neuropsichiatri, assistenti sociali; ma come è già avvenuto con soddisfazione nelle precedenti edizioni, è indicata e aperta la partecipazione di professionisti del profit e del mondo aziendale.
“Learning From Action” è un evento in stile Group Relations, ed ha il proposito di aiutare staff e operatori ad esplorare e studiare il valore della comunicazione delle attività di vita quotidiana della comunità.

il compito primarioIL COMPITO PRIMARIO


Il Compito Primario di questa Working Conference è esplorare come la comunicazione inconscia e non verbale e le dinamiche di gruppo influenzino i processi decisionali, l’assunzione di responsabilità ed altri aspetti del “lavorare insieme” in questa temporanea comunità di apprendimento.

Partecipanti e staff costituiranno insieme questa COMUNITÀ di APPRENDIMENTO temporanea.

In questo particolare contesto formativo, l’obiettivo sarà quello di consentire una miglior comprensione dei fattori interpersonali, intergruppali, organizzativi e istituzionali sia manifesti che nascosti, che intervengono nei processi decisionali.

Ogni partecipante si troverà quindi nella condizione di esplorare il proprio modo di lavorare nel e per conto del gruppo, di riflettere sul modo di lavorare del gruppo, con un’attenzione alle comunicazioni non verbali e inconsce e sull’esperienza di decidere e assumersi responsabilità attraverso i fatti della vita quotidiana e le relazioni con gli altri.

Un’ulteriore finalità di questo evento consiste nell’esplorare le dimensioni e connessioni tra Fare, Pensare e Imparare in modo che tale esperienza possa poi essere utilizzata ed applicata nelle rispettive esperienze di lavoro.

La Working Conference cercherà di far emergere, dall’esperienza direttamente vissuta, le componenti che intervengono nel prendere decisioni, attraverso la riflessione su quali pratiche democratiche possibili e su quale utilizzo ecologico delle risorse presenti caratterizzino e promuovano la salute dell’Istituzione.

I temi focalizzati in questa Working Conference saranno: la capacità decisionale e l’assunzione di responsabilità.

Ci si prenderà cura delle esigenze basilari della vita in una comunità attraverso la costituzione di gruppi che si occuperanno della:
• preparazione dei pasti;
• gestione e pulizie degli spazi comuni;
• organizzazione del tempo libero;
• eventuali altre attività stabilite nel corso della Working Conference.

Come in ogni Comunità e Istituzione, emergeranno aspetti relativi alla convivenza e alla condivisione esperienziale: assumere/delegare responsabilità, lavorare per gli altri, prendere decisioni, misurarsi con l’autorità e la leadership, affrontare relazioni interpersonali, conflitti e dinamiche gruppali, utilizzo/spreco delle risorse e altri ancora.

Per realizzare questi obiettivi, la Working Conference che utilizza la metodologia “Learning from Action” prevede una serie di eventi e incontri quali: la riunione plenaria di apertura e di chiusura, la riunione decisionale ed i gruppi decisionali, i gruppi di attività, la riunione di comunità del mattino e della sera, i gruppi di revisione ed applicazione e le eventuali riunioni di emergenza.

altre informazioniALTRE INFORMAZIONI

Non ci saranno lezioni teoriche.
• È essenziale la lettura attenta e ripetuta dei contenuti di questa brochure.
• È richiesta la presenza residenziale e continuativa per l’intera durata della Working Conference.
È consigliabile e particolarmente utile ripetere la Working Conference: chi ha già partecipato ad almeno un’edizione ha l’opportunità di far parte del Gruppo S, con alcune specifiche opportunità nel percorso di apprendimento e programma personalizzato.
• Il programma dei partecipanti del Gruppo S comincia alle ore 10,30 di venerdì 19 ottobre 2018.
• La struttura offre la possibilità di alloggiamento in camere a più letti e ognuno dovrà prendersi cura della gestione e del riordino dei propri spazi personali.
Si sconsiglia la partecipazione a chi sta attraversando un momento di elevato stress psicoemotivo.
• La lingua principale della Working Conference Internazionale sarà l’Inglese

programmaPROGRAMMA

Venerdì 19 ottobre

11,45-12,45 Registrazione dei partecipanti e spuntino
13,00-14,00 Riunione Plenaria di apertura
14,00-14,30 Pausa
14,30-16,00 Riunione decisionale plenaria
16,00-16,15 Pausa
16,15-17,15 Gruppi decisionali 1
17,15-18,45 Attività 1
18,45-19,00 Pausa
19,00-20,00 Riunione di comunità della sera 1
20,00-20,15 Pausa
20,15-21,30 Cena
21,35-22,15 Tempo libero comunitario 1

Sabato 20 ottobre - Saturday October 20th

08,00-09,00 Colazione
09,00-10,00 Riunione di comunità del mattino 1
10,00-10,15 Pausa
10,15-10,45 Gruppi decisionali 2
10,45-12,30 Attività 2
12,30-14,00 Pranzo
14,00-14,30 Tempo libero comunitario 2
14,30-14,45 Pausa
14,45-15,15 Gruppi decisionali 3
15,15-15,30 Pausa
15,30-16,45 Gruppi di revisione
16,45-17,00 Pausa
17,00-18,30 Attività 3
18,30-18,45 Pausa
18,45-19,45 Riunione di comunità della sera 2
19,45-20,00 Pausa
20,00-21,30 Cena
21,35-22,15 Tempo libero comunitario 3

Domenica 21 ottobre - Sunday October 21st

07,00-08,00 Colazione
08,00-09,00 Riunione di comunità del mattino 2
09,00-09,10 Pausa
09,10-09,40 Gruppi decisionali 4
09,45-11,30 Gruppi di Applicazione
11,35 12,30 Attività 4
12,30-13,30 Pranzo
13,30-14,00 Lavaggio piatti & pulizie conclusive
14,00-15,00 Riunione plenaria conclusiva
15,00-15,15 Commiato

Eventuali variazioni di programma saranno decise al bisogno dallo Staff e condivise con i partecipanti sia prima che durante l’evento.

staffLO STAFF



DIREZIONE
Direttrice - Giada Boldetti
Co Direttore e Direttore delle Attività - Luca Mingarelli
Amministratore Logistico-Progettuale - Simona Masnata
Amministratore associato -  Stefania Borghetti

CONSULENTI SCELTI TRA
John Diamond
Gilad Ovadia
Giovanni Foresti
Lili Valko


SUPERVISORE SCIENTIFICO
(non presente nell'evento)
Robert Hinshelwood

orariORARI

LFA 2018 inizierà alle ore 13,00 (per i Senior alle 10,30) di venerdì 19 ottobre e terminerà la domenica 21 ottobre alle ore 15,15.

Si raccomanda di arrivare puntuali per la registrazione e sistemazione nelle camere venerdì tra le ore 11,45 e le 12,30; come da programma il pranzo di venerdì non è compreso, sarà disponibile uno spuntino.

quota di partecipazioneQUOTA DI PARTECIPAZIONE

Quest’anno, per facilitare la partecipazione, si è curata l’organizzazione della conference anche al fine di ridurre la quota d’iscrizione rispetto alle precedenti edizioni.
- La quota è di 500,00 € (+IVA 610,00€) per iscrizioni entro il 20 settembre e di 650.00€ (+ IVA 793,00€) per iscrizioni dopo tale data.
- La quota Gruppo S è di 550,00 € (+IVA 671,00€) entro il 20 settembre e di 700,00€ (+IVA 854,00€) per iscrizioni oltre tale data.
- Sono disponibili 4 Borse di studio fino ad un massimo di 100,00€ da richiedere entro il 16 settembre.
- Sconti del 10% per gli stranieri, le organizzazioni in partnership e per 2 partecipanti appartenenti ad una stessa organizzazione, del 20% per 3 partecipanti e oltre appartenenti alla stessa organizzazione.
- La quota comprende la partecipazione all’intera Working Conference e il pernottamento con i pasti. Chi volesse pernottare una notte in più può rivolgersi a
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Agli iscritti verrà consegnata prima della Conference una scheda con descrizione di ogni evento e compito e un documento di indicazioni/regole per la convivenza.

In questa Working Conference la lingua principale sarà l’inglese.

Sono previste delle borse di studio da richiedere entro il 16 settembre 2018 tramite il modulo seguente: MODULO DI RICHIESTA BORSA DI STUDIO.

Per ulteriori informazioni vi invitiamo a consultare il flyer
SCHEDA D'ISCRIZIONE ONLINE


informazioni logisticheINFORMAZIONI LOGISTICHE


IL LUOGO

Chiavenna è una piccola cittadina della provincia di Sondrio da cui dista 60 Km. A Chiavenna si possono trovare antichi palazzi signorili, bellissime fontane in pietra e chiese che caratterizzano il borgo e lo rendono un interessante polo turistico sia d’inverno che in estate.
Il centro storico di Chiavenna si trova collocato al centro della valle omonima, dove essa si biforca sul fiume Mera.
» Guarda la location sulla mappa
» Ottieni indicazioni stradali dall'aeroporto di Milano Malpensa
» Ottieni indicazioni stradali dall'aeroporto di Orio al Serio
 

LA STRUTTURA

Nel verde dei boschi e in posizione panoramica a pochi passi dal centro storico e nell’immediata vicinanza con la
stazione dei treni e degli autobus, l’Ostello Al Deserto si propone come luogo ideale per accogliere gruppi e offre la possibilità di utilizzare gli spazi a disposizione in autogestione. Indirizzo: Via al Deserto, 2, 23022 Chiavenna SO

LINK UTILI

http://www.ostellochiavenna.it - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
http://www.trenord.it/it/home.aspx


INFORMAZIONI PER IL VIAGGIO



PER INFORMAZIONI

Agenzia Mosaico - via San Secondo, 31 - 10128 Torino
Tel. +39 011568 1238 / +39 011 5684423 | Fax + 39 011 505421
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Staff amministrativo: Simona Masnata, Stefania Borghetti
ECM: sono previsti per le professioni sanitarie (medici, psicologi, educatori professionali, tecnici della riabilitazione psichiatrica, infermieri, infermieri pediatrici).